Commento Generale:
“Epico e risplendente di magia,
il
monumentale ciclo La ruota del Tempo
di
Robert Jordan è tra le opere più belle
della fantasy contemporanea.”
la Repubblica
Credo che la citazione sovra riportata
sia particolarmente utile per introdurre quello che è il
mio pensiero riguardo questa incredibile saga:
tra i vari commenti che ritroviamo
usualmente sulle copertine dei libri fantasy che
compriamo si è soliti trovare frasi che paragonano
l’autore di tale libro con Tolkien, e le sua opere;
solitamente sono frasi “buttate” li solo per conquistare
qualche lettore in più, ma questo è uno dei rari casi in
cui il paragone regge davvero! Questo no vuol dire che
tale libro assomigli al Signore degli Anelli ne che il
modo di scrivere di Tolkien riprende quello di Jordan,
anzi penso che abbiano stili completamente diversi, ma
ciò non toglie che Jordan sia riuscito a creare un mondo
davvero eccezionale e a rendere i suoi personaggi a dir
poco reali, con le loro debolezze ma allo stesso tempo
il loro coraggio e responsabilità, e la loro evoluzione
rispecchia in pieno quella che può essere il normale
sviluppo psico-fisico di un ragazzo che deve affrontare
responsabilità inaspettate.
P.S.
Ad alcuni potrebbe spaventare
l’incredibile mole di pagine che caratterizza ciascun
volume ma oltre al fatto che finalmente i soldi spesi
per il libro giustificano la spesa, non solo in qualità
ma anche in quantità, assicuro a tutti che subito dopo
aver finito il libro (in media circa 900 pagine) direte:
“nooo e ora che faccio??” ed il giorno dopo sarete di
nuovo in libreria……
Stefano Tortora
Prologo:
Nuova primavera
Introduzione:
Per tre giorni la battaglia ha infuriato
nelle nevi che circondano l’immensa città di Tar Valon.
Nella Torre Bianca, due giovani Ammesse chiedono di
parlare con l’Amyrlin Seat e la Custode degli Annali per
conoscere l’esito della lotta. Per puro caso, Moiraine
Damodred e Siuan Sanche sono presenti quando la Custode
profetizza che su Dragonmount, l’immensa montagna che
incombe sulla città, è nato un bambino dotato del potere
di cambiare il mondo. Il piccolo deve essere trovato
prima che le forze dell’Ombra possano tentare di
ucciderlo. Il destino di Moiraine, che sta per diventare
Aes Sedai, e quello di Lan Mandragoran, un soldato che
ha partecipato alla battaglia, nonché legittimo re di
una nazione ormai scomparsa, sono destinati a seguire
vie inestricabilmente legate. Ma i cammini di entrambi
sono colmi di imprevisti e pericoli, poiché Moiraine e
Lan dovranno scontrarsi con le trame di chi cerca il
bambino.
Commento:
Anche se è l’ultimo libro
pubblicato consiglio a chi decide di intraprendere
la lettura di questa eccezionale saga di cominciare
proprio da questo libro. Decisamente di mole minore
rispetto gli altri scritti di Jordan continua ad avere
comunque tutte
le principali doti che quest’autore
riesce a dare ai suoi libri. Vengono narrate le vicende
delle giovani
Moiraine e Siuan Sanche così da
introdurre il lettore a due delle principali figure
della saga delineandone i caratteri e le personalità. Si
capisce sin da subito la politica interna della torre
bianca, dove le varie Ajah tramano per la conquista del
potere ed in particolare i piani della terribile Ajah
Nera che cerca di intrappolare il drago prima ancora che
esso nasca.
Voto:
8/10
Libro 1:
L'occhio del mondo
Introduzione:
… Il vento si alzò nelle Montagne di
Nebbia. Il vento non era l’inizio. Non c’è inizio né
fine, al girare della Ruota del Tempo. Ma fu comunque un
inizio…
Fervono i preparativi per la festa di
primavera, nella regione dei Fiumi Gemelli, e il giovane
Rand al’Thor è ansioso di lasciarsi alle spalle un anno
difficile, pieno di cattivi presagi. Alcuni stranieri si
aggirano per il villaggio di Emond’s Field, e non si
parla d’altro: un’elegante dama accompagnata da un
gelido cavaliere, misteriose figure a cavallo che
spariscono nel nulla, un menestrello ansioso di cantare
epiche gesta. Sono giunte notizie di una guerra in
remote contrade e dell’ascesa di un falso Drago, la cui
venuta, temuta e annunciata, porterà una nuova Frattura
nel mondo. E il Male si addensa: creature malvagie e
leggendarie, i bestiali Trolloc assetati di sangue, si
sono scatenati nella caccia a un ragazzo che il
Tenebroso sembra temere, e che vuole in ogni modo
asservire… Nulla sarà piú come prima, nel Disegno delle
Epoche tessuto dalla Ruota del Tempo: un mondo inquieto
e sgomento si appresta a essere di nuovo preda
dell’Ombra.
Commento:
Questo libro non è
altro che il preludio, l’inizio, di quella di diverrà
una delle più belle saghe fantasy mai state scritte;
l’arrivo di alcuni stranieri nel villaggio di Rand al’Thor
sconvolge la sua vita e quella dei suoi amici Mat e
Perrin..quelle che sembrano delle semplici coincidenze
porteranno i questi ragazzi ad affrontare problemi
all’apparenza insormontabile, e se ciò non bastasse una
terrificante scoperta sconvolge la loro vita: Rand può
accedere alla parte maschile del potere, la parte
contaminata, la parte che condanna alla pazzia colui che
la utilizza.. è uno dei falsi Draghi che appaiono per il
continente o è la leggenda fatta persona, la
reincarnazione dell’uomo che spacco il mondo per
sconfiggere il tenebroso, il Drago Rinato? Trolloc,
servi dell’oscurità, i terribili Fade ma soprattutto il
ritorno dei Reitti entrano in quella che era la
tranquilla vita dei ragazzi di Emond’s Field per cercare
di fermare il gruppo di amici. Nonostante la necessità
di introdurre molti dei personaggi già in questo primo
volume non viene il alcun modo penalizzato il ritmo del
ritmo che rimane sempre molto alto e rende la lettura
scorrevole. Lo stile risulta molto lineare e
accattivante stile che Jordan conserva in tutti i libri
successivi.
Voto:
9,5/10
Libro 2:
La grande caccia
Introduzione:
Nel corso dei secoli i menestrelli hanno
cantato la storia del Corno di Valere, capace di
ridestare dal sonno eterno gli eroi dell’Epoca
Leggendaria. Ora il Corno è stato ritrovato, solo per
essere di nuovo smarrito assieme al pugnale di Shadar
Logoth, da cui dipende la vita di Mat, il fedele amico
di Rand al’Thor. E da Rand dipende l’impresa colossale
del ritrovamento del Corno, dal coraggio di un giovane
pastore consapevole che affrontare la Caccia vuol dire
tessere un destino che mai si vorrebbe veder realizzato.
La Grande Caccia al Corno di Valere è
solo l’inizio di un lungo viaggio di scoperta, mentre la
Ruota del Tempo gira e le Epoche si susseguono, e il
Disegno esige un Drago…
Commento:
La sconfitta di uno dei Reitti non
può essere festeggiata, il Corno dai Valere è scomparso,
il Corno che una volta suonato permetterà agli eroi del
passato di tornare e combattere al fianco delle forze
bene deve essere ritrovato! Ma non è solo questo il
motivo che spinge il gruppo ad una ricerca disperata, il
pugnale di Shadar Logoth è stato rubato e
senza di esso Mat non può spezzare la maledizione di cui
è vittima e la cura delle Aes Sedai può solo ritardare
l’inevitabile, la morte del giovane. Il ritmo del Libro
è ancora più forte del precedente e fa si che il lettore
non stacchi mai gli occhi dalla lettura; il secondo
capitolo non delude affatto le aspettative e permette
all’autore di arricchire le personalità dei protagonisti
che risultano sempre più reali.
Voto:
9/10
Libro3:
Il Drago Rinato
Introduzione:
L’Ultima Battaglia si avvicina, e cosí lo
scontro finale tra il Drago Rinato e il Tenebroso:
l’Ombra è pronta a oscurare ogni luogo del mondo. La
Ruota del tempo sarà spezzata e le Epoche verranno
ricostruite a immagine del Male. Ma Rand può salvare
l’umanità, accettando il suo ruolo di Drago Rinato e
trovando Callandor, l’antica spada del Drago, la spada
che non può essere toccata, la spada che non è una
spada… I destini di ognuno sono legati a quello di Rand.
Mat combatte fra la vita e la morte a causa della
contaminazione di Shadar Logoth, mentre Perrin è scisso
fra il mondo degli umani e quello dei lupi. La missione
di Moiraine, proteggere Rand e far sí che le Profezie si
avverino, diventa sempre piú difficile e l’Aes Sedai
sarà costretta a ricorrere a metodi proibiti da millenni
per combattere la Progenie dell’Ombra. L’addestramento
alla Torre Bianca di Nynaeve, Egwene ed Elayne prende
svolte insolite, gli inseguitori si trasformano in
inseguiti, l’esca e la preda si confondono, in un
alternarsi di ruoli e pericoli innominabili…
Commento:
La storia dell’uomo che
condusse l’esercito dei grandi eroi del passato e che ha
distrutto quello delle forse del male si è ormai sparsa
per tutto il paese, ed insieme a questa anche il fatto
che il volto del condottiero è apparso nel cielo di
Falme, ed ora tutti invocano il Drago e creano eserciti
nel suo nome…ma Rand de ve ancora accettare il suo ruolo
soltanto trovando e prendendo uno dei più forti sa’angreal,
la spada Callandor, dimostrerà a se stesso e al mondo
intero la sua vera identità. Nel frattempo
Nynaeve,
Egwene ed Elayne continuano sorprendentemente il loro
addestramento per diventare Aes Sedai, e si ritrovano
anche loro coinvolte nella guerra contro la progenie
dell’ombra.
Mat e Perrin invece si trovano in
situazioni più grandi di loro, il primo deve riuscire a
superare la terribile maledizione del pugnale di Shadar
Logoth, il secondo invece scopre di avere dei potere
molto particolari e di avere una grande affinità coi
lupi..
La storia prosegue e si fa sempre più
avvincente e permette al lettore di immedesimarsi sempre
di più con i personaggi, lo stile come sempre risulta
essere avvincente ma nello stesso tempo elegante e fa sì
che sia uno dei migliori libri della saga.
Voto:
9,5/10
Libro 4:
L'Ascesa dell'Ombra
Introduzione:
La Torre Bianca è scossa da eventi
impensabili, i Reietti cercano Callandor per acquisirne
il potere, e Rand per distruggerlo nella carne: il
Tenebroso lo brama per distruggergli l’anima. Perrin
deve affrontare la realtà di Emond’s Field, sempre alla
ricerca di una via d’uscita dalla vita da lupo, Mat
scopre un’incognita che potrebbe costargli la vita.
Nynaeve, Elayne ed Egwene sono ancora a caccia dell’Ajah
Nera e anche le loro strade prendono svolte impreviste,
verso città oscure, verso il Mondo dei Sogni. Anche le
Profezie del Rhuidean, l’antico luogo magico del Popolo
del Drago, si compiono. Il Popolo del Mare ha trovato il
suo Coramoor. Antichi artefatti da tempo dimenticati
vengono usati per scrutare il futuro. Le vite e i
sentimenti dei ragazzi di Emond’s Field seguono il loro
corso, intrecciandosi con gli eventi quotidiani, la
magia, l’umana ostinazione.
Mentre amici e nemici complottano e si
mobilitano, il Drago studia i testi delle Profezie e
combatte per controllare il proprio potere. Ma tutti
sanno che vi sarà la guerra, contro i Reietti e i nemici
del Drago Rinato... La prigione che rinchiude il
Tenebroso sta lentamente perdendo potere, e nella
battaglia finale Rand al’Thor sa già chi dovrà
affrontare…
Commento:
Gli eventi si susseguono
senza sosta ed i ragazzi di Emond’s Field non hanno
neppure un momento di pausa. Rand decide di dare ascolto
ad alcune profezie e si dirige nel territorio dei
terribili Aiel nella speranza di riunire sotto un unico
grande clan, e con il loro aiuto di prepararsi per la
battaglia finale. Perrin presa la sofferta decisione di
lasciare il suo amico torna nel suo villaggio natale per
proteggerlo dai mandi bianchi e ne diventa il
trascinatore tanto da riuscire a sollevare l’intera
regione., ma la caduta di Siuan Sanche e la presa di
potere dell’ Ajah rossa non potrà certo portare
giovamento a Rand. Eventi inaspettati rendono questo
libro coinvolgente e l’evolversi della storia permette
al lettore di non annoiarsi neppure un attimo.
Voto:
9/10
Libro 5: I fuochi del
cielo
Introduzione:
Rand al'Thor, il Drago Rinato, continua i
suoi tentativi di unire i popoli di un mondo diviso
contro il potere del Tenebroso. Le Aes Sedai, dotate
dell’Unico Potere, e i Reietti, antichi seguaci del
Tenebroso, tentano di piegarlo al loro volere, ma Rand
porta avanti la sua guerra di unificazione a capo dei
clan degli Aiel. Il pastore dei Fiumi Gemelli lotta per
controllare i propri poteri e non cedere alla follia,
mentre due gruppi di donne tentano di raggiungerlo per
dargli aiuto. Il suo amore, Elayne, Principessa di Andor,
e Nynaeve, entrambe adepte delle Aes Sedai, si uniscono
a un circo per fuggire dalla Ajah Nera; intanto Siuan
Sanche, un tempo capo delle Aes Sedai e ora privata
della sua carica, dà la caccia a chiunque si ribelli
cercando di cambiare il corso degli eventi.
Commento:
Il tentativo di riunire il popolo
del Drago risulta essere più difficile del previsto e
Rand perde per questo tempo prezioso, le sue amiche
ormai diventate Aes Sedai tentano di fuggire dall’Ajah
nera che insieme alla Rossa da la caccia al Drago
rinato. Ma ormai il suo potere è forte e riesce in
imprese che nessuno osava pensare, la cattura di un
reitto e i suoi insegnamenti gli sono d’aiuto ma non
manca ancora molto per la battaglia finale e ancora
troppe cose devono essere fatte! Ultimo dei libri
pubblicati tiene fede ai precedenti volumi, ne ricalca
lo stile e la capacità di tenere con il fiato sospeso il
lettore per tutta la durata del libro.
Voto:
9,5/10