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Il gioco è suddiviso in varie
"zone" in cui si potrà scegliere di volta in volta il personaggio che si dovrà
utilizzare tra i vari proposti: Aragorn, Faramir (personaggio da sboccare una
volta finito il gioco), Frodo(solo nell'ultimo livello), Gandalf, Gimli, Legolas,
Merry e Pipino (quest'ultimi due come Faramir).
Il ritorno del re offre tre
distinti sentieri: quello di Gandalf dalle mura del fosso di Helm, fino alla
difesa di Minas Tirith; quello di Aragorn, Legolas e Gimli nell'attraversamento
del sentiero dei Morti; infine quello di Frodo e Sam, impegnati prima nella fuga
da Osgiliath, poi nel passaggio dell'antro di Shelob e di Cirith Ungol. Il
titolo include filmati tratti dall'opera cinematografica e una serie di
contenuti extra con interviste agli attori principali e brevi documentari.
Le varie missioni proposte sono
molto impegnative e si alterneranno lunghi momenti di combattimenti con brevi
sequenze di esplorazione dell'ambiente, comunque il tema principale resterà
l'azione. Non a caso la varietà di attacchi a disposizione è notevole, con
combinazioni e mosse speciali che i protagonisti apprenderanno procedendo nella
trama, unite alle facoltà di effettuare attacchi a distanza.
Buona realizzazione che ricrea
splendidamente le atmosfere che qualunque appassionato aspetterebbe. Il livello
di difficoltà è eccessivo, specialmente in alcune missioni e costringerà molte
volte il giocatore a ripetere intere sequenze. Infatti potendo salvare i
progressi solo al termine delle missioni rende il gioco frustrante nel momento
in cui si deve rifare da capo la missione.
Le telecamere sono state studiate
per restituire il massimo della spettacolarità faticano a seguire l'azione,
infatti in alcuni punti i nemici riescono ad attaccarvi liberamente da punti
posti al di fuori della vostra visuale.
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